La gestione dei certificati di malattia e degli infortuni è un’attività quotidiana per i medici di base e gli specialisti. ATS Insubria – sede di Como – ha definito procedure chiare che semplificano l’invio, la validità e la conservazione di questi documenti.
? Certificato di malattia: cosa deve sapere il medico
- Obbligo di certificazione telematica
Tutti i medici del SSN sono tenuti a rilasciare il certificato di malattia esclusivamente in formato telematico, attraverso il sistema SISS – Sistema Informativo Socio Sanitario Lombardo. - Contenuti obbligatori del certificato
- dati anagrafici del paziente,
- diagnosi (in forma sintetica e non dettagliata, per motivi di privacy),
- prognosi con numero di giorni di incapacità lavorativa,
- eventuali note di ricovero o continuità di cura.
- Trasmissione
Il sistema genera un codice univoco che il paziente può comunicare al datore di lavoro. L’INPS riceve automaticamente i dati.
? Certificato di infortunio: differenze principali
- Competenza
Il certificato di infortunio deve essere redatto dal primo medico che presta soccorso (anche pronto soccorso o guardia medica), non solo dal medico di base. - Sistema di invio
La trasmissione deve avvenire sempre tramite SISS, che inoltra la pratica direttamente a INAIL. - Contenuti obbligatori
- data e ora dell’evento,
- modalità dell’infortunio,
- sede anatomica della lesione,
- prognosi e giorni di inabilità temporanea.
? Procedure ATS Insubria per i medici comaschi
- Accesso al portale SISS
Il medico accede con smart card o credenziali regionali. - Compilazione guidata
Il sistema propone i campi obbligatori da compilare, con controlli automatici per evitare errori. - Archiviazione digitale
ATS non richiede copie cartacee: il certificato resta archiviato nel sistema informativo e disponibile per controlli successivi. - Supporto tecnico
In caso di problemi di trasmissione, i medici possono rivolgersi al Contact Center SISS Regione Lombardia o all’URP di ATS Insubria Como (Via Pessina 6, tel. 031.370111).
? Errori frequenti da evitare
- Compilare la diagnosi in forma troppo dettagliata (violazione della privacy).
- Dimenticare di indicare la data di inizio della prognosi, che deve coincidere con la data di visita.
- Non inviare tempestivamente il certificato di infortunio: l’obbligo è entro 24 ore dall’evento.
✅ Conclusioni
Le linee guida ATS Insubria per i medici di Como rendono chiaro un principio: la certificazione di malattia e infortunio è un atto sanitario ma anche amministrativo, che richiede precisione, tempestività e conoscenza del sistema SISS.
Un corretto invio tutela il paziente, il datore di lavoro e lo stesso medico da responsabilità amministrative.