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Contatto stretto o positivo? Ecco cosa fare

Contatto stretto

Obbligo di quarantena per dieci giorni dall’ultima esposizione, con isolamento anche all’interno del prorpio nuceo famigliare.
La quarantena termina a seguito di risultato negativo di tampone rapido o molecolare oppure con la decorrenza del quattordicesimo giorno di quarantena senza sintomi

Contatto di contatto

Continuare ad usare tutte le precauzioni standard previste senza ulteriori necessità.
Se il contatto dovesse positivizzarsi, comportarsi come nel caso del CONTATTO STRETTO spiegato sopra.

Caso Covid senza sintomi

Obbligo di comunicare il proprio stato di salute ed i dati dei conviventi al proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta.
Obbligo isolamento anche all’interno del proprio nucleo famigliare per almeno 10 giorni dall’esito positivo.
Al temrine del periodo, effettuare un tampone molecolare.
Se negativo, termina l’isolamento.
Se ancora positivo, prolungare isolamento fino ad un periodo di 21 giorni dall’esecuzione del primo tampone positivo.

Caso covid con sintomi

Obbligo di comunicare il proprio stato di salute ed i dati dei conviventi al proprio Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta.
Obbligo isolamento anche all’interno del proprio nucleo famigliare per almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi.
Il tampone molecolare dovrà essere eseguito al termine dei 10 giorni con almeno 3 di assenza di sintomi, non considerando la perdita di olfatto e gusto.
Se il tampone darà esito ancora positivo, prolungare isolamento a 21 giorni dall’esordio dei sintomi, con almeno 7 giorni di assenza sintomi.

Si definisce Caso Confermato:

Una persona sintomatica con esito di tampone nasofaringeo POSITIVO per nuovo coronavirus
Una persona anche asintomatica con esito di tampone nasofaringeo POSITIVO per nuovo coronavirus

Cosa si intende per Contatto Stretto?

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso di COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso di COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso di COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso di COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di durata maggiore a 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso di COVID-19 per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri;
  • un operatore sanitario od altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso di COVID19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso di COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, di un caso di COVID-19, i compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione dell’aereo dove il caso indice era seduto (qualora il caso indice abbia una sintomatologia grave od abbia effettuato spostamenti all’interno dell’aereo, determinando una maggiore esposizione dei passeggeri, considerare come contatti stretti tutti i passeggeri seduti nella stessa sezione dell’aereo o in tutto l’aereo).

Per ogni Caso Confermato, ATS Insubria avvia l’inchiesta epidemiologica che deve essere tempestiva e deve individuare tutti i contatti stretti del caso da 2 giorni prima l’insorgenza dei sintomi sino all’ultimo momento di contatto o in caso di sospetta variante virale (es. Inglese, Brasiliana, Sudafricana, ecc.) fino a 14 giorni prima.

Per ulteriori chiarimenti consultare il sito dell’ATS INSUBRIA