Le segnalazioni di sospette reazioni avverse da farmaci e da vaccini consentono di rilevare potenziali segnali di allarme relativi all’uso dei medicinali così da renderli più sicuri, a beneficio di tutti i pazienti.

I farmacisti, il medico ed altri operatori sanitari, svolgono un ruolo chiave nella raccolta e nell’interpretazione delle reazioni avverse ai farmaci e degli errori terapeutici, e pertanto hanno accolto con favore il riconoscimento di questo ruolo e la possibilità che obblighi specifici abbiano una base giuridica nella direttiva sulla farmacovigilanza.

Oltre il 75% dei medicinali viene prescritto nell’ambito delle cure primarie e quindi dispensato dai farmacisti di comunità.

Pertanto, un’efficace segnalazione delle reazioni avverse da parte dei farmacisti e dei medici è un aspetto essenziale del sistema di farmacovigilanza, in particolare quando l’obiettivo è quello di essere proattivi nell’anticipare e ridurre al minimo i problemi di sicurezza dei medicinali.

Come posso comunicare le reazioni avverse?